Riceviamo e volentieri pubblichiamo…

Finalmente mi sono deciso a mettere online la prima parte della raccolta di articoli che negli ultimi due anni ho scritto per la casa editrice Dogma. Il tono degli articoli, data l’audience e le competenze dello scrivente, è volutamente molto divulgativo, si potrebbe dire molto Beggi like (scusa Andrea).

Le riviste su cui sono apparsi sono, in ordine sparso:

gli articoli verranno pubblicati man mano che avrò il tempo di farlo e saranno accedibili da questi link:

Scrivere articoli divulgativi, nei finesettimana, quando vorresti fare altro, scrivendo di cose che in quel momento non ti interessano molto non è che mi piaccia moltissimo, però scrivere per spiegare agli altri insegna a chiarirsi meglio i concetti. Siamo tutti abituati a documentarci per ore quando ci chiedono di installare quel demone FTP con autenticazione su server LDAP e quota su mysql che mai-più-senza, però molto spesso, siamo molto superficiali con realtà che usiamo molto più spesso e che meriterebbero altrettanta attenzione (Wikipedia, Skype, ecc…). Ecco scrivere un articolo che verrà stampato in decine di migliaia di copie mi ha insegnato a cercare di approfondire di più anche le cose che reputo più banali.

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Blog: il sesto potere?

Anche se l’autore del testo sono io tutti i diritti sono stati ceduti a Dogma s.r.l. e quindi viene ripubblicato qui per gentile concessione dell’editore

Un nuovo grande potere nelle mani di tutti: ma c’è chi ha paura.

Frontiera dell’informazione

blog sesto potereMolti dicono che tutti i telegiornali ed i quotidiani in fondo si assomiglino, che si limitino a riportare le agenzie aggiungendo foto o filmati. Altri, più maliziosamente, insinuano che le varie testate sono prevedibili nel modo in cui riportano le notizie. Succederà così che le testate vicine ad una forza politica o ad un gruppo di potere tenderanno a riportare la notizia in modo tale che sia funzionale alla causa dei loro mecenati. Comunque la si voglia vedere tutti sono concordi nel dire che il vero giornalismo indipendente, quello delle grandi inchieste se non è morto certo non gode di buona salute. Se consideriamo anche il fatto che negli ultimi anni per fattori che nulla hanno a che vedere con l’informazione ed il giornalismo ma che attengono solo al mondo della finanza sempre più testate giornalistiche fanno capo ad un gruppo sempre più ristretto di società, la situazione sembra ancora più fosca. Forse però, dal basso, qualcosa si sta muovendo. Dopo stampa e Tv un sesto potere sta nascendo su basi completamente differenti da quelle dei suoi predecessori, un sistema forse non completamente professionale ma a cui ognuno può collaborare senza padroni nè bavagli: i blog, la frontiera dell’informazione.

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