Accorri numeroso!

Debugging Microsoft .NET 2.0 Applications Per vari casi della vita mi sono trovato ad avere due copie di questo libro avendone pagata una soltanto.

Per amore della cultura ne vorrei regalare una, se siete interessati e siete disponibili a venire fino Genova (in centro, zona via XX) per recuperarla lasciate un commento qui sotto.

P.S.: i commenti sono iper-moderati quindi potrebbero apparire anche parecchie ore dopo l’inserimento, ma vi assicuro che verrà rispettato rigorosamente l’ordine di arrivo.

Geeks

Alla macchinetta del caffè:

Collega A: …l’ho letto su una rivista dedicata a Java, ora non ne ricordo più il titolo…

Collega B (dipendente Microsoft): …forse era “Programmatori in mobilità“…

Technorati Tags  

Mo’ me lo segno…

Web Services

Prima o poi dovrò mettermi su un wiki…
Technorati Tags  

Giusto per essere precisi

Per due volte nel giro di tre/quattro giorni mi è capitato di leggere articoli o specifiche che rimarcavano come fosse indispensabile passare alle più moderne piattaforme a 64bit per poter indirizzare più di 4 GB di RAM. Ora io non è che sia un tifoso della casa di Redmond ma, complice una pulce nell’orecchio che mi aveva messo un mio collega sistemista MS, ho voluto approfondire. Sembra che non sia proprio vero

Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa un vero Guru di casa MS.

Per saperne di più anche lato Unix/Linux ecco un po’ di risorse:

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Approvare uno standard a tempo di record

Il technical committe 45 (TC45) dell’Ecma sembra sia riuscito a superare se stesso approvando l’Office Open XML (OOXML) standard, uno dei più imponenti che la storia ricordi (6456 pagine), in soli 357 giorni tenendo una media di 18.3 pagine al giorno contro le 0.7-1.2 degli altri standard approvati dall’Ecma (ODF, DITA, XSL, XHTML, SVG, SOAP, MIME, C#, C++/CLI). Un bel post qui.

Microsoft Across America - Mobile Event Experience

Riprendo una news su NewsForge ironicamente intitolata “What Microsoft has that Linux doesn’t” per segnalare questa iniziativa per ora tutta americana: Microsoft Across America - Mobile Event Experience.

Di cosa si tratta? La società di Redmond mette a disposizione della clientela enterprise un certo numero di tir - bestioni da quasi 13 metri - attrezzati per fare qualcosa di più di una semplice demo a casa del cliente. E in Italia? Visto lo stato di penetrazione dell’IT specialmente nelle PMI credo che per cominciare basti un’Ape Poker carica di licenze con cui sanare situazioni drammatiche.

Tornando al simaptico titolo di Newsforge credo che le società che stanno incentrando il loro core business su Linux, almeno a livello commerciale, abbiano ancora molto da imparare da Microsoft e compari.