Skype: l’oro nascosto in fondo al cavo di rete
Anche se l’autore del testo sono io tutti i diritti sono stati ceduti a Dogma s.r.l. e quindi viene ripubblicato qui per gentile concessione dell’editore
Sfruttiamo a fondo le risorse di internet in modo che diventi una reale opportunità di risparmio per la nostra attività
Vigili urbani gigioni, “Puponi” che “stappano” spine telefoniche dal muro, Claudio Amendola in spiaggia a guardare la tv sul cellulare: siamo letteralmente bombardati da pubblicità sulle compagnie telefoniche, sulle offerte, sulle tariffe. Le compagnie telefoniche, sfruttando la nostra crescente necessità di comunicare, si contendono quella fisiologica quota di utenza in cerca di insoddisfatti del proprio operatore. Ma, mentre nel mondo degli operatori fissi e mobili non esiste una tariffa radicalmente conveniente rispetto alle altre, è dal mondo di internet invece che arrivano le vere novità. Infatti, grazie alla tecnologia Voice over IP (VoIP) è oggi possibile effettuare chiamate telefono-telefono, computer-computer o computer-telefono utilizzando la rete IP, normalmente internet, come rete di comunicazione. Questo tipo di comunicazione, inizialmente utilizzato quasi esclusivamente dalle compagnie telefoniche per i collegamenti internazionali, con la diffusione della banda larga anche all’utenza domestica ha cominciato a rappresentare una reale e consistente opportunità di risparmio per gli utenti. Infatti il primo ed immediato risultato dell’arrivo del VoIP sul desktop degli utenti è stato quello di poter comunicare con la voce fra due computer collegati in rete mantenendo una qualità del suono elevatissima, occupando comunque poca banda e soprattutto in maniera assolutamente gratuita.
Nel 2002 fa il suo ingresso in scena Skype, il prodotto che è stato per il mondo del VoIP un po’ quello che Microsoft è stata per il mondo dei sistemi operativi. Forse non è il miglior prodotto in circolazione, forse è un possibile stop alle future capacità di sviluppo dell’intero settore in favore del proprio business grazie all’adozione di uno standard proprietario invece che di uno standard aperto. Ma sicuramente Skype, come e più di Microsoft, ha saputo dare immediatamente un prodotto stabile, pieno di appeal, estremamente facile da utilizzare e ricco di funzionalità senza un vero competitor. Queste condizioni hanno permesso a Skype ed ai suoi fondatori, i celebri Niklas Zennström e Janus Friis già creatori di KaZaA, di prendere in pochissimo tempo il monopolio dell’utenza VoIP domestica. Il 14 ottobre del 2005 la lussemburghese Skype viene acquista dal colosso americano specializzato in aste on-line eBay per la strabiliante cifra di 1.9 miliardi di euro fra contanti ed azioni più altri 1.5 miliardi di euro in premio se verranno raggiunti i traguardi posti per il 2008. Niente male per un software che ai suoi albori veniva giudicato uno dei tanti gadget con cui perdere tempo online.
Ma dal 2002 ad oggi Skype non ha conosciuto soltanto importanti cambiamenti nel proprio assetto societario. Nel momento in cui scrivo infatti la release disponibile per il download è la 2.5, una release ricca di succose novità. In questa release infatti oltre agli ormai consolidati servizi di chat, invio file, chiamata vocale, teleconferenza, SkypeOut, SkypeIn, Skype Voice Mail si sono aggiunti anche quelli di video chiamata (dalla versione 2) ed invio SMS (dalla versione 2.5).
Ma come funziona Skype? L’idea generale alla base di tutto il funzionamento è molto semplice, ci si procura un microfono, un paio di cuffie ed eventualmente una webcam nel caso si voglia sfruttare la funzionalità di videochiamata, si va sul sito di Skype (www.skype.com), si scarica il software, ci si registra scegliendo una username, una password ed inserendo i propri dati personali. A questo punto ci si può connettere in rete, una volta connessi si potrà cominciare ad effettuare chiamate.
Introducendo il VoIP abbiamo accennato a tre possibilità di comunicazione: telefono-telefono, computer-computer, telefono-computer. Nella sua configurazione “base”, senza l’acquisto di nessun servizio a pagamento, Skype ci permette di lavorare nella modalità computer-computer. In questa modalità saremo in grado di contattare qualsiasi altro utente registrato sul network di Skype ed online e a questo punto saremo in grado di effettuare chiamate audio, chiamate video, audioconferenze, invio file e sessioni chat, il tutto in modo completamente gratuito. Già questo rappresenterebbe un ottimo motivo per installare ed utilizzare Skype ovunque vi sia un computer ed una connessione ed una linea ADSL. Ma tutto questo sarebbe possibile, con i dovuti distinguo, anche con altri programmi, il vero colpo da maestro di Skype arriva con i servizi a pagamento, i servizi che ci permettono di operare in modalità telefono-computer.
Infatti, per quanto la comunità degli utenti Skype si accresca di giorno in giorno (mentre scrivo sono online più di 4 milioni di utenti e vengono effettuati 298 download al minuto), gli utenti della telefonia tradizionale sono infinitamente superiori: serviva quindi qualcosa che creasse un ponte fra la telefonia online e quella tradizionale. Proprio per questo motivo è stato messo in campo il servizio SkypeOut, esso ci permette infatti, acquistando preventivamente un credito presso Skype, di effettuare chiamate dal computer verso gli operatori di telefonia fissa o mobile di tutto il mondo a prezzi vantaggiosi. Ma quanto vantaggiosi? Dipende.
Se, ad esempio, utilizziamo il servizio SkypeOut per effettuare chiamate dall’Italia verso telefoni fissi o mobili sul territorio nazionale, direi che non esiste convenienza (0.020 Euro al minuto verso i telefoni fissi, 0.287 Euro al minuto verso i telefoni mobili), anzi, i tagli alle tariffe fatti negli ultimi anni hanno reso la telefonia tradizionale veramente concorrenziale. Il discorso cambia completamente se parliamo di telefonate internazionali o intercontinentali, ad esempio, una telefonata verso un telefono fisso negli USA costa 0.020 Euro al minuto, la stessa telefonata con Telecom Italia ci costerebbe 0.181 Euro al minuto o, ancora meglio, una telefonata in Australia con Skype ci costerebbe comunque 0.020 Euro al minuto mentre con Telecom Italia, sempre per un minuto, dovremmo pagare 0.85 Euro.
E se volessimo inviare SMS? Dalla versione 2.5 è possibile fare anche questo. Infatti se gli utenti Skype della nostra rubrica, fra i loro dati, hanno accluso anche il loro numero di cellulare sarà possibile inviare loro un SMS direttamente facendo click con il tasto destro sulla loro icona e selezionando “invia un messaggio SMS…”, al contrario, in caso volessimo inviare un SMS ad un utente, o ad un gruppo di utenti, con Skype potremmo digitare direttamente i numeri telefonici e poi comporre comodamente il testo del messaggio tramite la tastiera del computer. Anche in questo caso, come per la telefonia classica, il risparmio diventa molto più evidente inviando SMS verso l’estero: un SMS via Skype verso la rete mobile italiana costa 0.117 Euro mentre verso la rete mobile USA costa 0.104 Euro.
Questo per le telefonate in uscita dal nostro computer verso i telefoni fissi e mobili di tutto il mondo, ma per le telefonate in entrata come si può fare?
Chiaramente in modalità computer-computer il problema non sussiste, infatti in questa modalità tutti gli utenti dovranno essere autenticati ed online sul network Skype per poter essere contattati. Invece il problema si fa più spinoso in modalità computer-telefono, infatti come potranno fare i normali telefoni di rete fisse e mobile a chiamare un utente online sulla rete Skype? Al fine di superare anche quest’ostacolo Skype ha varato un servizio apposito: SkypeIn.
In breve, si tratta di “noleggiare” per 30 Euro l’anno o per 10 Euro al trimenstre un numero di rete fissa in un paese fra Stati Uniti, Regno Unito, Brasile, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Polonia, Svezia e Svizzera ma la lista è destinata ad allungarsi. Skype si occuperà poi di mappare questo numero con la nostra username, in questo modo quando qualcuno ci vorrà raggiungere da un telefono fisso o mobile potrà chiamare questo numero e la chiamata verrà instradata sulla rete internet, sul network Skype facendo squillare la nostra cornetta virtuale. Il fatto che ad oggi non ci siano ancora numeri SkypeIn italiani effettivamente limita molto l’utilizzo nostrano di questo servizio, ma è solo questione di tempo.
Un perfetto servizio da utilizzare in accoppiata, ad esempio, con SkypeIn è Skype Voicemail: la segreteria telefonica di Skype.
Quando voi non potete rispondere perchè siete offline, sia che vi chiamino via SkypeIn (da un telefono fisso o mobile) o via Skype (da un altro computer connesso alla rete Skype) ci penserà Voicemail a registrare i messaggi che chi ha chiamato vi lascerà. Appena tornerete online le chiamate perse vi verranno notificate e potrete riascoltare i messaggi. Skype Voicemail costa 15 Euro l’anno o 5 Euro a trimestre ma viene dato in omaggio in caso si acquisti un numero SkypeIn.
L’ultimo ambito operativo del VoIP via Skype che ci resta da esplorare è quello delle comunicazioni telefono-telefono. In senso stretto tramite Skype non si riuscirebbero a fare chiamate da telefono a telefono, possiamo però, tramite l’acquisto di telefoni particolari, simulare una chiamata di questo tipo.
Ad esempio è possibile acquistare, anche direttamente dal sito stesso di Skype, un cordless in grado di collegarsi contemporaneamente al computer ed alla linea telefonica tradizionale. In questo modo potremo selezionare, per ogni chiamata, con quale rete effettuarla, se con quella tradizionale o via Skype. Associando tutto questo ad un abbonamento SkypeIn saremmo anche in grado di ricevere sul cordless, oltre che le telefonate provenienti dalla rete fissa e mobile al nostro numero fisso, anche le telefonate provenienti al nostro numero SkypeIn. Purtroppo questo sistema rappresenta ancora una configurazione ibrida che necessita comunque di un computer per funzionare.
Abbiamo visto quindi tutte le possibilità di utilizzo che Skype ci mette a disposizione e sono molte ed interessanti. Ma come potrebbe esserci utile Skype in ambito lavorativo all’interno del nostro punto vendita o nel nostro ufficio? Per prima cosa assumiamo che tutti i punti vendita e gli uffici siano provvisti di una connessione a banda larga (almeno una ADSL) con un contratto FLAT. Da quanto abbiamo detto fino ad ora si potrà capire facilmente che utilizzare SkypeOut per chiamare telefoni fissi o mobili può portare un vero risparmio solo e soltanto nel caso si facciano numerose telefonate all’estero, in questo caso il risparmio sarebbe istantaneo e tangibile. Ma il risparmio più drastico si ha comunque con l’utilizzo di Skype nella sua modalità più “pura”, quella da computer a computer, in questo caso la spesa sarà uguale a zero euro. Pensate ad una serie di punti vendita che comunemente si chiamano più e più volte al giorno per gestire ed organizzare il lavoro, pensate, di colpo si potrebbe azzerare la spesa per tutto questo traffico telefonico.
Inoltre, cosa non trascurabile di questi tempi, le chiamate effettuate via Skype, essendo veicolate su di un protocollo cifrato non sono intercettabili, almeno nel contenuto.
March 20th, 2008 at 8:15 am
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September 27th, 2008 at 4:44 am
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